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Dopo questi giorni in cui la nostra Regione era in zona gialla, da domani torna la zona arancione. Sul sito https://covidzone.info/ *CovidZone.info*, si possono trovare le risposte alle domande più frequenti per stare al passo con le *misure restrittive adottate* e le modifiche che si susseguono.

Da *domenica 17 gennaio compresa fino a venerdì 5 marzo* entrano in vigore le misure dell’ultimo DPCM. Nel frattempo, una nuova ordinanza regola le con le zone a colori: da domenica passano in zona rossa la provincia autonoma di Bolzano e le Regioni Lombardia e Sicilia. *Passano in zona arancione* le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, *Liguria*, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D’Aosta. Restano in zona arancione Calabria, Emilia-Romagna e Veneto.

Nel dettaglio i contenuti del nuovo DPCM anti-Covid:

*ZONE BIANCHE* Con il nuovo DPCM, in Italia, nascono le zone bianche. “Sono individuate le regioni che hanno un livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti una incidenza settimanale dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti”.

*ANCORA STOP SETTIMANA BIANCA* Gli impianti sciistici rimarranno chiusi fino al 15 febbraio, poi potranno aprire “solo subordinatamente all’adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle province autonome e validate dal Comitato tecnico scientifico, rivolte ad evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti”.

*LICEI 50% IN PRESENZA* A partire da lunedì le scuole superiori di secondo grado “adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica” in modo che “almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza”. Per le scuole dell’infanzia, per le elementari e le medie, prosegue il testo, la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza.

*RIAPERTURA ATENEI* Le Università, “in base all’andamento del quadro epidemiologico, predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari, da svolgersi a distanza o in presenza” secondo le “esigenze di sicurezza sanitaria nel rispetto delle linee guida del ministero dell’Università” e “ferme restando le attività che devono necessariamente svolgersi in presenza”.

*DIVIETO ASPORTO BAR DOPO LE 18* Per contrastare la movida, il Governo ha deciso che bar e le altre attività commerciali che vendono bevande e alcolici, non potranno più vendere da asporto dopo le 18. “Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri servizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18”.

*IN ZONA ROSSA UNA VISITA AL GIORNO, NEL COMUNE* Anche nelle zone d’Italia considerate rosse sarà possibile far visita ad amici e parenti, in massimo due persone. Dal 16 gennaio “lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata – si legge – è consentito nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le 5 e le 22 e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale”. Come già previsto durante il periodo di Natale, c’è la deroga per chi vive nei comuni con meno di 5mila abitanti, che potrà quindi spostarsi per una distanza non superiore ai 30 km dal confine, con esclusione dei capoluoghi di provincia.

*VIA LIBERA A CROCIERE NAVI ITALIANE* Le crociere organizzate dalle navi italiane potranno riprendere. Il DPCM conferma che “i servizi di crociera da parte delle navi passeggere di bandiera italiana possono essere svolti nel rispetto delle specifiche linee guida validate dal Comitato tecnico scientifico”.

*MUSEI APERTI, MA NON NEL WEEKEND* Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato “dal lunedì al venerdì con esclusione dei giorni festivi, a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro”. Saranno aperte al pubblico anche le mostre, alle medesime condizioni dei musei.

*CONCORSI PA IN PRESENZA SE RISTRETTI* I concorsi pubblici, con presenze contingentate per ogni sessione, potranno essere svolti in presenza. Per tutti gli altri rimane il divieto. Potranno essere svolti, quindi, i concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, compresi, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile. E a decorrere dal 15 febbraio 2021 “sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle Regioni e dagli enti locali nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a 50 per ogni sessione di prova, previa adozione di protocolli” anti Covid.

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