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L&G: rotta verso il mare nostrum italiano, dalla Libia alla Turchia al Libano

Una serata dedicata a chi, come molti (e pure io, Valentina) non hanno ben chiaro cosa stia accadendo. L'informazione è frammentata e poco chiara, gli accadimenti, commentati da diversi punti di vista, creano qualche dubbio...

Così Angelo (più edotto) ha proposto il delicato tema per la puntata di Ladies&Gentlemen che andrà in onda giovedì sera a partire dalle ore 20.10.


Il contributo mio sarà quello di portare in studio Arianne Ghersi, appassionata da sempre di geopolitica, relazioni e religioni, tanto da farne una professione. Insieme a lei ascolteremo grandi esperti e cercheremo di comprendere al meglio una situazione tanto delicata, quando "manipolata"


20.15 Salvatore Santangelo: aquilano, giornalista professionista e docente universitario. Esperto di politica internazionale e di storia del Novecento, studia la dimensione mitica nell'attualità occupandosi di “geosofia”: l’esplorazione “dei mondi che si trovano nella mente degli uomini” (John K. Wright - Berkeley 1947)


  • 20.45 Nassib Wehbe: libanese cristiano che lavora per il contingente italiano che fa da cuscinetto tra Israele e Libano. Nassib imbracciò il suo primo fucile a 14 anni e combatté nella Falange, milizia armata cristiana. In combattimento all'età di 16 anni perse anche una gamba. Nassib ci parlerà, tra le altre cose della realtà della guerra che coinvolge il Libano, delle verità che spesso i mass media ci nascondono e di quanto i cristiani siano fondamentali affinché non regni il caos più totale


  • 21.10 Davide Piccardo: Imperiese, direttore de "La Luce", coordinatore del CAIM (Coordinamento delle Associazioni Islamiche di Milano) grazie al quale viene istituito l'Albo delle Associazioni Religiose del Comune di Milano in favore del diritto di culto. Nel 2001 fonda i Giovani Musulmani d'Italia di cui sarà anche responsabile comunicazione. Dall'autunno del 2007 al giugno del 2010 si occupa di cooperazione internazionale decentrata nel Dipartimento Relazioni Internazionali del Comune di Bogotà, Colombia e lavora con Gustavo Petro, candidato alla presidenza della Repubblica e sindaco di Bogotà. Nel 2011 si candida al Consiglio Comunale di Milano mettendo al centro della sua proposta politica il rispetto e la valorizzazione delle diversità e i diritti


  • 21.30 Alessandro Sansoni: napoletano, direttore di "Cultura Identità". Collabora con la cattedra di Storia Medioevale presso il Dipartimento di Discipline Storiche dell’Università Federico II ed è cultore in materie umanistiche presso l’Università Ecampus. Giornalista, lavora per l’Agenzia di stampa Nova e collabora con Libero, Giornale Off, Geopolitica.info. E’ consigliere e componente dell’Esecutivo Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Da sempre impegnato nella vita sociale e politica del paese, è vice presidente nazionale di Modavi Onlus


  • 22.00 Luca Steinmann: giornalista, reporter e docente universitario italo-svizzero, collabora con diverse testate italiane ed internazionali in veste di giornalista e inviato. Negli ultimi anni ha scritto da Italia, Germania, Svizzera, Francia, Ungheria, Cina, Laos, Tailandia, India e Libano


  • 22.00 Fabrizio Fratus: sociologo, ha contribuito allo sviluppo di un dibattito scientifico e letterario sul neodarwinismo e la pornografia sviluppando diversi concetti antimodernisti e a favore dell’ideologia comunitarista basato sull’idea di un ritorno ad una vita sociale di tipo organicista in opposizione al modello dominante dell’individualismo. Contribuisce a sviluppare un nuovo paradigma di vita comunitaria grazie alla decrescita felice, all’economia dell’autoconsumo partendo dal pensiero aristotelico in cui la famiglia è il centro della comunità. Si oppone fortemente al consumismo e al modello capitalista di tipo anglosassone. Convinto che presto vi sarà un ritorno al valore della famiglia naturale e alla vita comunitaria a causa della fine del ciclo economico denominato post-industriale. Sia la visione antidarwinista come quella sulla pornografia sono interpretazione per cui l’uomo viene condotto a una vita di tipo individualistica ed egoistica assolutamente da rigettare. È direttore del dipartimento di sociologia dell'Istituto Teseo


E questo è tutto, in un articolo che ho voluto personalizzare per (mal)celare il mio timore di rimanere muta davanti all'amato microfono. Ma in fondo, sarò lì anche per imparare e qualcuno potrebbe essere felice, per una volta, io taccia. Conto su Fratus che, seppur insieme a Steinmann, saprà regalarci, oltre alle proprie grandi conoscenze, anche qualche tocco di leggerezza per cui darà la colpa al vino bevuto a cena!

Valentina


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